Il punto sulla 23°giornata

martedì 9 febbraio 2010

Il Verona sembra inarrestabile, batte nello scontro d’alta quota il Ravenna e porta ad 8 i punti di vantaggio sul Pescara secondo in classifica, fermato sul pareggio ad Andria. In testa si rivede il Cosenza, che con una zampata del bomber Biancolino espugna Lanciano e ritorna prepotentemente in zona play-off, approfittando delle cadute di Ravenna, Rimini e Portogruaro. Colpaccio esterno e 3 punti pesantissimi anche per la Ternana che sbanca lo Zaccheria e si isola al 4 posto solitario ad un solo punto dalla Reggiana che impatta in casa con il Taranto. In coda confermano il loro ottimo momento di forma la Cavese, l’Andria la Spal e il Real Marcianise. Sempre più critica la classifica di Potenza e Pescina.


Il Verona, battendo in casa il Ravenna, sembra aver scavato un solco quasi incolmabile per tutte le altre squadre. Il vantaggio sulla seconda in classifica è salito infatti a ben 8 punti, massimo stagionale. Ma quello che impressiona della squadra di Remondina è la continuità di risultati in casa e fuori e l’incredibile solidità di un gruppo che non perde un colpo. In più, con l’acquisto nel mercato di riparazione del bomber Di Gennaro (ancora a segno), gli scaligeri riescono finalmente a tramutare in goal le tantissime occasioni da goal create.
Dietro la capolista tutto è ancora aperto. In 8 punti ci sono ben 8 squadre. Dai 38 punti del Pescara (2 in classifica) ai 30 punti del Rimini (9 posto in graduatoria), troviamo nell’ordine Reggiana, Ternana, Cosenza, Ravenna e Taranto, pronte a giocarsi il tutto per tutto ed ottenere il miglior piazzamento per la griglia play-off.
In testa detto del Verona, vincono solo Cosenza e Ternana. I calabresi prima si divorano il 3 penalty stagionale, poi riescono ad andare in vantaggio con una prodezza del bomber Biancolino, soffrono il ritorno veemente degli abruzzesi (alla 5 sconfitta interna stagionale), ma riescono a portare a casa 3 punti di platino. Per il Cosenza secondo miglior attacco e difesa che finalmente non prende goal dopo quasi 3 mesi.
Gli umbri, invece, sbancano Foggia e si issano al 4 posto in classifica. Concas e Ferrari nel primo tempo chiudono la pratica dello Zaccheria. A nulla serve il goal di Visone al 58 e l’inutile forcing finale dei pugliesi all’ennesimo stop casalingo.
Finisce 1 a 1 l’attesa sfida del Degli Ulivi tra la squadra più in forma del momento (l’Andria di mister Papagni) e la vice capolista Pescara. Le due compagini si dividono equamente la posta in palio al termine di 90 minuti giocati su ritmi elevatissimi. Pugliesi in vantaggio con lo scatenato Ousmane Sy che di testa manda in delirio gli oltre 4000 tifosi pugliesi. Pareggio degli ospiti con Tognozzi ad un quarto d’ora dalla fine.
Turienzo gol e tre punti d`oro anche per la Cavese di Maurizi che continua nel suo momento di grazia. A cedere al Simonetta Lamberti, questa volta è il Rimini che torna a casa con zero punti ed una prestazione che ha lasciato molto a desiderare. Emiliani che sono stati anche contestati duramente dai propri tifosi. È infatti rimbalzata oggi su tutti i principali quotidiani nazionali la notizia di un atto intimidatorio nei confronti del club romagnolo. Un dirigente del club sembra abbia trovato davanti alla porta della sede societaria la testa di un maiale oltre a scritta ingiuriose sul muro dello stadio Romeo Neri. La società ha deciso di mettere in atto il silenzio stampa di tutti i propri tesserati.
Anche il Giulianova dei giovani era affamato di punti. Doveva vincere e, soprattutto, sfatare il tabù Fadini dove i locali non vincevano da 2 mesi e mezzo. Missione compiuta grazie alle reti di Campagnacci e Carbonaro, che piegano le resistenze di un buon Portogruaro che, comunque, in questa fase della stagione si sta dimostrando molto altalenante.
Finisce con un pareggio a reti bianche la partita Reggiana e Taranto. Se da una parte si evidenzia il periodo no degli Emiliani, a secco di vittorie da 3 partite, dall’altra parte si riconferma la solita sterilità offensiva degli ionici nonostante abbiano giocato in attacco con 3 bocche da fuoco (Rajcic Innocenti e Corona).
Pareggi ma con tantissimi goal e spettacolo in Pescina Real Marcianise e Potenza Spal.
I marsicani proprio non riescono a vincere. Per tre volte in vantaggio (con doppietta del redivivo Capparella), giocano una partita vivace, forse la più spettacolare in termine di azioni da gol, ma si fanno rimontare tutte e tre le volte da un ottimo Marcianise (da segnalare la doppietta di Tedesco).
Stessa cosa dicasi per il Potenza, tristemente sempre più ultimo in classifica. I lucani, raggiunti due volte dopo i gran gol di Berardi e del debuttante Magliocco, dovranno lottare fino alla fine se vorranno almeno raggiungere le zone play-out. La Spal continua nella sua striscia di Risultati utili consecutivi e si allontana dalle sabbie mobili della bassa classifica.
Domenica la prima divisione osserverà un turno di riposto. Si giocheranno i recuperi delle due partite non giocate per neve la settimana scorsa: Rimini Pescina e Ravenna Foggia.

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