Il Pagellone di Real Marcianise-Cosenza
lunedì 15 marzo 2010
Gabrieli Voto 6,5: Pronti via e il giovane pipelet rossoblu con un’uscita alla kamikaze stende Pozziello lanciato a rete. L’arbitro lo grazia sventolatogli in faccia solo il cartellino giallo. Lui risponde alla grandissima con un miracolo sulla susseguente punizione e addirittura neutralizzando, nella seconda frazione, un rigore ai padroni casa quando il risultato era già sull’1 a 0 per i campani.
Porchia Voto 5,5: Ci mette grinta e cuore da vero capitano ma si vede che non è il miglior Porchia della stagione. Va spesso in difficoltà nel contenere le folate offensive di Tedesco e Galizia. Meglio nel secondo tempo.
Fanucci Voto 6: A differenza di altre partite questa volta se la cava dignitosamente, o almeno non commette le solite ingenuità, anche se si vede lontano un miglio che tutto il reparto arretrato fa un’enorme fatica nel difendere e, troppo spesso, appare impacciata anche nei semplici rilanci.
Di Bari Voto 5,5: Anche per lui vale il discorso fatto per tutto il reparto difensivo, appare troppo spesso impaurito e di fronte di Real non c’era il Madrid ma solo il Marcianise. Ad un primo tempo così così, risponde comunque una discreta ripresa.
Bernardi Voto 5,5: In una partita in cui tutto il Cosenza non brilla affatto, il buon Alessandro gioca una partita abulica e poco propositiva. Poche volte tenta l’affondo offensivo, badando più a difendere e lasciando il povero Fiore a predicare solo nel deserto. Toscano lo sostituisce a metà ripresa con Virga.
Maggiolini voto 7: Il migliore in campo, non solo per il bolide su punizione che al 97 che regala un punto d’oro al Cosenza, ma perché finalmente si è rivisto il giocatore di inizio campionato. Gioca un’ottima partita, cercando spesso di andare al cross e incunearsi nella difesa campana. Mezzo voto in meno per il goal sbagliato dopo 1 solo minuto di gara.
De Rose Voto 6: Ritorna a giocare in coppia con Roselli dopo quasi due mesi. La prestazione è la solita… ci mette l’anima, lotta su ogni pallone, sgomita e il suo lavoro da intenditore lo fa, anche se nel primo tempo anche lui soffre troppo le ripartenze campane. Non è da lui che ci si deve aspettare il guizzo vincente.
Roselli voto 6: In molti si chiedevano come mai uno dei migliori centrocampisti della 1 divisione fosse finito a scaldare la panca. Certamente non avrà i piedi magici di Messi o Gerrard, è il goal del vantaggio divorato al 24 del primo tempo lo dimostra ampiamente, ma corre come un motorino, lotta su ogni pallone fino al 97 e copre ogni zona del centrocampo.
Fiore voto 6,5: Predica nel deserto, spesso costretto a lottare contro 2 o 3 avversarsi, prova comunque a fiondare un paio di crosso e verticalizzazioni al bacio per i compagni. Peccato che li davanti manchino maledettamente i centimetri del pitone. L’assenza di Biancolino è pesata su questa partita come un macigno.
Danti Voto 5: Vista l’assenza di Biancolino, gioca in coppia con Scotto dal primo minuto. In tutto il primo tempo sul taccuino finiscono un paio di conclusioni deboli dal limite dell’aera. Nella ripresa prova qualcuno dei suoi guizzi, ma si vede che oggi non è giornata. Si divora incredibilmente il goal dell’1 a 1 ad un metro dalla porta, sparando su Fumagalli.
Scotto Voto 5: Si fa vedere a sprazzi la davanti, anche perché viene poco fornito dai centrocampisti. Raramente riesce a dialogare con Danti e, nonostante tutto, prova comunque un paio di conclusioni. Certo la statura non lo aiuta e poco può fare sui cross che arrivano dal fondo.
Virga voto 6: Entra al posto di Bernardi e prova a dare vivacità alla manovra offensiva, soprattutto sulla fascia destra. Rispetto al compagno di squadra riesce almeno a scodellare qualche pallone decente per gli attaccanti.
83′ La Canna: S.V.
All: Toscano Voto 6: Probabilmente il gol di Maggiolini all’ultimo respiro, salva la traballante panchina del tecnico reggino. Ma diciamocela tutta, saranno state le voci insistenti di un suo imminente esonero, saranno i risultati altalenanti della sua squadra soprattutto in casa, certo è che il buon Mimmo ultimante sembra aver perso la bussola. Cambi continui di moduli, errori grossolani sulle sostituzioni, giocatori tenuti in panchina e altri in campo a passeggiare… speriamo sia solo un momentaccio e che da domenica prossima di torni a vincere e convincere.
ARBITRO: De Faveri di San Donà del Piave Voto 4,5: Direzione tutto sommato buona ma marchiata da 3 grossi erroracci. Prima non espelle con rosso diretto Gabrieli che stende Pozziello lanciato solo a rete. Nel secondo tempo assegna un giusto rigore per un’ennesima uscita del portiere rossoblu. Ma l’arbitro nonostante le veementi proteste locali non ammonisce Gabrieli, che al secondo giallo sarebbe finito sotto la doccia. Terzo errore, concede 7 minuti di recupero, forse eccessivi, ma che permettono al Cosenza di pervenire al pareggio, proprio nel 7 e ultimo minuto.
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pazienza e sangue freddo, vedrete che ritorneremo a vincere con facilità. lasciamo stare mimmo, anche gli allenatori sono esseri umani e quindi attraversano periodi di smarrimento. auguri ed in bocca al lupo, sempre
adrico